Friggere a regola d’arte: le 5 regole

Il fritto è buono e sfizioso, difficile resistere. Ma ahimè fa male…. Seguendo la nostra filosofia della moderazione, qualche concessione possiamo però farla! E infatti su Flying Kitchen si trovano anche sfiziose ricette di fritture. Friggere è un’arte!

Ma come fare un buon fritto il più sano possibile e sopratutto croccante e non eccessivamente unto?

friggere

Regola numero 1: mai salare o speziare ciò che va fritto. Quindi non salare l’uovo per impanare le cotolette, non salare le patatine…. Il sale e le spezie vanno messi a frittura ultimata, altrimenti addio croccantezza e soprattutto accelerano l’alterazione degli oli, cosa da evitare assolutamente.

Regola numero 2: La parte più importante per un’ottima frittura è la scelta dell’olio. Non tutti i tipi di olio vanno bene. Il problema vero delle fritture è la formazione di sostanze tossiche, per limitare o evitare la cosa bisogna stare attenti alla temperatura ed al tempo di esposizione al calore. Quindi serve un olio che abbia un punto di fumo molto elevato e maggior contenuto in acidi grassi monoinsaturi a discapito dei polinsaturi. Tutto questo tradotto ci limita a due tipi di olio per friggere: l’olio di semi di arachide (che io consiglio) e l’olio extravergine di oliva che però reputo sprecato per friggere. Scartiamo l’olio di semi di mais che ha un punto di fumo basso, ma saltuariamente si può utilizzare. Sicuramente da non avvicinare mai ad una frittura è l’olio di semi di girasole che ha un punto di fumo molto basso ed è ricco di grassi polinsaturi, ma è ottimo per fare la maionese.

Regola numero 3: Temperatura dell’olio. Non bisogna avere fretta di mettere il cibo nell’olio. Accendere la padella e aspettare che l’olio sia ben caldo, dovrebbe essere tra i 165° e 180° gradi. Ma super attenzione: mai superare i 180° per evitare l’alterazione degli oli.

Regola numero 4:  mai aggiungere olio fresco a quello già cotto, perché questo accelera l’alterazione dell’olio fresco.

Regola numero 5: preparare un sacchetto di carta (del pane, della frutta), rompendolo su un lato in modo da stenderlo bene e coprirlo con cartacasa (scottex), ricordando se è colorata di usarla sul lato senza stampe. Depositare quindi il nostro cibo fritto sulle carte in modo che assorbono l’olio in eccesso e tamponare anche leggermente la parte superiore sempre con una scottex. Dopo questo procedimento è possibile salare e speziare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *